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per la tua formazione continua
Corso avanzato sull’uso di MedDRA nell’analisi dei dati di farmacovigilanza
Corso FAD ECM per tecnici di neurofisiopatologia
Perché seguire questo corso FAD ECM
Chi utilizza MedDRA® nell'ambito delle segnalazioni di farmacovigilanza troverà in questo corso di secondo livello tutte le informazioni sull'analisi dei dati di farmacovigilanza, con esempi pratici.
Che cosa imparerai seguendo questo corso
Il corso è realizzato con la curatela scientifica del Centro di Farmacovigilanza della Regione Veneto.
Questi sono gli argomenti trattati in dettaglio nel corso:
- Introduzione al corso e tool MedDRA®
- Guida introduttiva alle Standardized MedDRA® Queries (SMQ)
- Le versioni di MedDRA® e le richieste di modifica
- Le best practice di MedDRA®
- Usare la terminologia medica MedDRA® nell’analisi dei dati
- Dalla teoria alla pratica: esercizi di utilizzo delle SMQ nell’analisi di database.
A chi è dedicato questo corso ECM
Questo corso si rivolge a tutti gli operatori sanitari che utilizzano MedDRA® nel proprio lavoro nell'ambito della farmacovigilanza e che vogliono affinare le proprie competenze rispetto all'analisi dei dati.
Poiché il corso è stato completamente rinnovato può essere svolto anche da chi l'abbia fatto negli anni scorsi.
Che cosa comprende il corso
Questo corso FAD ECM comprende sei dossier informativi e si sviluppa con tre casi di pratica quotidiana con cui cimentarsi, due esercitazioni e un questionario ECM randomizzato con soglia di superamento al 75% delle risposte corrette. Chiude il corso il questionario di gradimento, con anche la possibilità di lasciare commenti in aperto sul corso svolto.
Cimentati con un caso del corso
Durante la periodica analisi delle schede di segnalazione di sospetta reazione avversa, il personale del Centro Regionale di Farmacovigilanza si concentra sulle schede che riportano come farmaco sospetto un principio attivo appartenente alla classe delle statine.
L’attenzione viene rivolta ai 10 casi che riportano come reazione avversa il PT “Lesione traumatica renale acuta”. Come da procedura, si procede quindi a un’analisi caso per caso e si nota che il termine LLT adoperato in fase di validazione della scheda per codificare le sADR riportate dal segnalatore è “Insufficienza renale acuta”. Incuriosito dal PT insolito, l’operatore decide di consultare MedDRA (versione 25.0).
